Il progetto
CirKos nasce dal desiderio di avvicinare l'attenzione alla risonanza impavida degli echi che arrivano dal piccolo quartiere di Brekoc, a sud del Kosovo, dal farsi intersezione e snodo in questo itinerario dissestato e tratteggiato da geografie di corpi, storie e volti desideranti, che per qualcuno di TaDam è stato a lungo luogo dell'abitare.
Il quartiere di Brekoc è prevalentemente abitato dalle comunità Rom, in una condizione di forte emarginazione sociale, economica e culturale. I più piccoli vivono immersi in una immobile quotidianità, trascinati tra un'identità di bambini e responsabilità adulte che li espongono al degrado e al pericolo. La strada li forma, rassicura e disperde assumendo le sembianze di casa. A dare supporto costante vi è il Bethany Learning Center del quartiere, che tramite progetti di educativa di strada interculturalità supporta la cittadinanza attiva delle comunità presenti.
A inizio settembre 2025 TaDam ha affiancato le attività del Centro Educativo con laboratori di circo sociale e circo di strada per i bambini del quartiere, con l'obiettivo di oltrepassare soglie e spianare con loro radure di possibilità, offrendo spazi di sperimentazione del bello e dell'avventura, consegnando a quegli sguardi smeraldini voci e narrazioni ancora spesso silenti.
Il quartiere di Brekoc è prevalentemente abitato dalle comunità Rom, in una condizione di forte emarginazione sociale, economica e culturale. I più piccoli vivono immersi in una immobile quotidianità, trascinati tra un'identità di bambini e responsabilità adulte che li espongono al degrado e al pericolo. La strada li forma, rassicura e disperde assumendo le sembianze di casa. A dare supporto costante vi è il Bethany Learning Center del quartiere, che tramite progetti di educativa di strada interculturalità supporta la cittadinanza attiva delle comunità presenti.
A inizio settembre 2025 TaDam ha affiancato le attività del Centro Educativo con laboratori di circo sociale e circo di strada per i bambini del quartiere, con l'obiettivo di oltrepassare soglie e spianare con loro radure di possibilità, offrendo spazi di sperimentazione del bello e dell'avventura, consegnando a quegli sguardi smeraldini voci e narrazioni ancora spesso silenti.





